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Schema-specula

Schema di massima realizzato da Diocleziano e gli Spectra alla fondazione della Specula


«Ebbene, Imperator, a quale scopo ci hai convocato?»

«Voglio che, mentre io sarò impegnato a difendere Roma dagli sciacalli che la stanno divorando mentre ancora è viva, voi mi aiutiate a tenere in piedi l’impero nel migliore dei modi. Vi sono i Vandali e altri popoli barbari che attentano ai nostri confini, gli oppositori interni che complottano per rovesciare ancora il potere e riportare Roma allo sbando, per non parlare di quei maledetti cristiani che continuano a fomentare il dissenso verso i nostri dèi e verso la mia persona, io che devo rappresentare l’unità del nostro mondo! Vi chiedo di aiutarmi a costruire l’ultimo baluardo che difenderà l’Impero dalle minacce sia interne che esterne. Dovrà raccogliere il meglio del meglio di tutto ciò che nelle legioni, tra i pretoriani, gladiatori, medici, ingegneri, sacerdoti, divinatori, il nostro grande paese può offrire, per meglio difenderlo dal suo più grande nemico.»

Arianna, con il suo solito modo di fare spiccio, andò direttamente al nocciolo della questione: «Vuoi creare una nuova armata militare?»

«Più o meno. Saranno militari, perché questo garantirà loro una certa autonomia, ma non saranno solo armati. Vi saranno anche divinatori, diplomatici e studiosi. Saranno meglio pagati, ma avranno incarichi più pericolosi. Saranno subordinati ai gradi militari, ma faranno riferimento solo ad un organo preposto appositamente, al Praefectus Urbis di Roma e a me.»

«Perché tutto questo, imperator?»

L’uomo fissò la donna dai capelli cortissimi. Era una guerriera. «Perché le legioni ed i pretoriani non bastano. Non possono infiltrarsi e debellare dall’interno i nemici. Io voglio di più.»

Dinocrate, interessato, versò del vino a Diocleziano, invitandolo a spiegarsi meglio. E questi lo fece. Parlò per le due ore successive, descrivendo la sua idea a grandi linee, da dove avesse preso spunto per determinate figure. Il dibattito tra i sei affinò alcuni aspetti, altri furono scartati, altri ancora furono introdotti ex-novo.

Elios, al termine della discussione, fissò il grafo che Dinocrate aveva tracciato, studiando la struttura complessa eppur geniale della cosa. «Manca solo un nome.»

Storia della Specula

Quando Diocleziano sale al soglio imperiale, gli appare subito chiaro che solo con misure drastiche potrà salvare l'integrità dell'Impero. E' a questo scopo che viene fondata un'organizzazione segreta, detta Specula, che arruola il meglio che l'Impero può offrire, per qualsiasi compito e a qualsiasi livello.

La sua nascita è frutto di anni di studio (sia di Diocleziano e degli Spectra, che nostri) e racchiude uno studio piuttosto approfondito della materia, a partire dallo studio demografico e ambientale.

La Specula, innestandola nella nostra ucronia, vede la luce come apparato amministrativo nei primi anni successivi alla presa del potere da parte di Diocleziano e solo successivamente, una volta reclutate le persone ritenute idonee da parte degli Spectra e approntate le sedi dei magisterii, solo allora - nel 287 d.C. - escono le prime coorti operative, sei per la precisione.

Negli anni successivi, in base ai successi e ai fallimenti registrati, la Specula si è riorganizzata e ha avuto nel corso del tempo una progressione costante nello sfornare Speculatores da mandare come operativi in giro per l'Impero a tutti i livelli.

Struttura della Specula

Dopo aver superato un periodo di tirocinio, gli Speculatores vengono iniziati ai segreti della potenza di Roma.

La Specula si divide in due parti, una puramente amministrativa, burocratica e con funzioni di ricerca e sviluppo nonché di registrazione e archiviazione, oltre che formative a vari livelli.

Dall'altro lato c'è la Legio_M_Ultima, il braccio armato, la parte operativa sul campo che approfondiremo nell'apposita sezione.

Struttura gerarchica generale

Grado Descrizione Liv. Specula Note
Gregarii Gli speculatores, di base. I Equiparabili ai graduati legionari o pretoriani (decurioni e simili)
Vice Comandante Fa le veci del comandante in sua assenza.  II Corrisponde generalmente al grado di centurione
Comandante Guida la coorte della Specula. III Corrisponde a un centurione primo pilo
Immunes: Falchi dell'imperatore Ufficiali di grado superiore e con incarichi segreti.  IV
Immunes: Imperatoris Aurium V
Immunes: Imperatoris Oculum VI
Magistri Capi degli ordini della Specula VII Sono sei, uno per specializazzione
Magister Immunium Capo di tutti gli immunes VIII Risponde direttamente all'imperatore e agli spectra, non partecipa all'assemblea magistralis
Praefectus Urbi In pratica il direttore generale IX
Imperatoris Spectra Fondatori della Specula X